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Angsa Onlus e le iniziative sull'autismo nel nostro territorio

Novara - Angsa Novara Vercelli Onlus lancia un messaggio tramite la presidente Priscila Beyersdorf Pasino, in cui vuole condividere con tutti il suo punto di vista e, soprattutto, il suo ringraziamento per la diffusione della cultura sull'autismo nel nostro territorio: "Un altro 2 aprile è arrivato e quest’anno mi riempie il cuore di gioia vedere che ogni anno c’e maggior consapevolezza sull'autismo. Mi ricordo, non tanti anni fa, quando abbiamo illuminato per la prima volta la Cupola di Novara: eravamo un piccolo gruppo di famiglie, operatori e alcuni sostenitori uniti in cerchio sotto la Cupola ad attendere che diventasse buio per vederla diventare blu. Eravamo emozionate e con una voglia immensa di raccontare al mondo che esistevamo, che i nostri bambini e i nostri ragazzi erano diversi ma non inferiori, e che nonostante la fatica dell'autismo c’era anche tanta meraviglia. Non so quanti ci hanno ascoltato quell'anno e quanti hanno visto la Cupola blu e si sono domandati il perché. Quello che so è che abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo accolto famiglie, abbiamo promosso il centro per l’autismo Enrico Micheli, abbiamo investito in formazione, abbiamo dialogato con le istituzioni, con le scuole, con l’ASL e oggi stiamo raccogliendo tantissimi frutti. La diagnosi di autismo arriva sempre con tanta sofferenza, nessuno ha voglia di sentirsela ma oggi è accompagnata da tanta speranza. Speranza in un trattamento, speranza in un miglioramento, speranza di un futuro. Noi vediamo tutti giorni succedere queste cose, piccole, anche se è necessario tanto lavoro. C’è ancora tanta strada da fare, le liste d’attesa sono ancora lunghe e le risposte non ancora complete ma si è mosso tantissimo negli ultimi anni. Una mamma oggi non si sente più colpa per avere un figlio autistico perché si sa per certo che non è colpa del rapporto mamma - bambino come si pensava una volta ma è dovuto ad una neurodiversità. Una maestra oggi quando si sente dire che nel prossimo anno scolastico avrà un bimbo autistico non si deve spaventare ma prepararsi e formarsi e scoprirà che questa sua nuova sfida può diventare una meravigliosa opportunità. Di certo con l’autismo non si può improvvisare ci vuole metodo, formazione aggiornamenti costanti. Quello che davvero mi piacerebbe dire è un enorme grazie a tutti quelli che hanno preso a cuore la nostra causa e ci sostengono quotidianamente. Sono tante le scuole che stanno facendo eventi di sensibilizzazione, stanno trattando l’argomento e lo stanno facendo davvero con il cuore. Un grazie speciale al comune di Cameri, all'associazione insieme per la scuola A.G.C., all'Istituto Comprensivo Statale Tadini, alla Scuola Materna Don Lorenzo Valli per aver creato eventi di sensibilizzazione per tutte l’età: dalla proiezione del film “Temple Gradin” per le scuole medie ai laboratori di lettura per i bimbi della scuola della infanzia e primaria, fino ai momenti in acqua con l’associazione Sport 3 e l‘associazione per l’autismo Enrico Micheli, ma sopratutto il grande evento in piazza del 2 aprile, con circa 800 tra bambini e ragazzi, che manderanno così un meraviglioso messaggio al mondo sulla ricchezza della diversità. Anche il comune di Oleggio insieme all'Istituto comprensivo Verjus e il Comitato Genitori Verjus hanno organizzato l’evento “Nel Blu”: un momento di incontro con spettacoli, musica, una mostra fotografica, un FLASH MOB e un evento formativo finale. Noi abbiamo solo da ringraziare per queste attività, anche il comune di Vespolate, per il momento di confronto con le scuole di cui è stato protagonista Daniele Buzzegoli con la dottoressa Laura Lunghi. L’attenzione dei ragazzi durante gli interventi, e la visione dei film è qualcosa di magico. Vederli alla scoperta dell'autismo e delle sue sfaccettature, vederli essere complice dei protagoniste dei film e gioire con le loro conquiste o soffrire per le loro frustrazioni e fallimenti è per noi è capire che stiamo riuscendo a condividere il nostro mondo, i mondo dei nostri figli e la certezza che stiamo costruendo un futuro migliore. L’ultimo grazie va a chi da anni ci sostiene: la Fondazione Comunità Novarese, Fondazione BPN per il Territorio, Fondazione Bambini delle Fate, tutti gli imprenditori che hanno aderito al progetto “Fare impresa nel sociale”, Fondazione DEAGOSTINI, il Novara Calcio, la Coop, il CST, il Comune di Novara, la Provincia di Novara, la Regione Piemonte, l'ASL Novara, tutte le scuole con cui collaboriamo e i club Rotary, Lions e Kiwanis sempre al nostro fianco. E ricordiamoci che i nostri ragazzi sono diversi ma non inferiori e che la diversità è una ricchezza".