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Il novarese Fabrizio Barini insignito del Cavalierato di Leonardo Da Vinci

Novara - Prestigioso riconoscimento per il novarese Fabrizio Barini, insignito, lo scorso weekend, del Cavalierato di Leonardo Da Vinci, presso la Pieve di San Giovanni Battista a Sant’Ansano, comune di Vinci, città natale dell’“Uomo Universale”. L’onoreficienza viene attribuita ogni anno, dall’Unione dei Cavalieri di Leonardo da Vinci in collaborazione con il comune di Vinci, a personalità che si sono contraddistinte nel panorama italiano per la loro creatività e il loro genio a disposizione degli altri nel loro quotidiano, come Leonardo da Vinci. Essa è rappresentata dalla miniatura bronzea intitolata “Cavalli del Magnifico”, dell’artista milanese Giuliano Grittini, riproduzione della scultura “Genio e Poesia” costituita da tre cavalli leonardeschi a grandezza naturale realizzata dallo stesso Grittini.

"Essere nominato Cavaliere di Vinci nel cinquecentenario della morte del grande maestro – spiega Barini - è una bellissima soddisfazione. Emozionato di fare parte di un network di talenti nazionali e internazionali che spaziano dal sociale, l'arte, il giornalismo, lo sport, la ricerca scientifica, l'impresa e la finanza, il cui unico scopo è testimoniare il genio e bellezza dell'Italia nel mondo".

Barini è nato, cresciuto a Novara dove si è laureato in Economia e Commercio all’UPO, ha maturato una ventennale esperienza nei mercati finanziari. Attualmente è a capo dell'innovazione di una primaria merchant bank italiana. Nella sua carriera ho aiutato oltre 70 aziende quotate in Borsa a migliorare i propri rapporti con gli investitori e più di 50 startup innovative, PMI a raccogliere milioni di euro per sviluppare la propria attività. Nel 2017 è stato premiato come "Professionista dell'anno" nell'ambito dei Financecommunity Awards per l'innovazione portata sui mercati finanziari italiani. Business angel e socio fondatore della startup innovativa novarese GH Zero S.p.a. operante nel campo agritech.