
Novara - Sarà Gianfelice Facchetti a inaugurare l’undicesima edizione di “Mettiamo in Ordine le idee”, la rassegna culturale organizzata dall’Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri e che per l’edizione 2025 ha come parola-chiave “Esempi”: appuntamento mercoledì 19 marzo, ore 21, al Conservatorio di Novara. Gianfelice, figlio di Giacinto Facchetti, storica bandiera dell’Inter, si è laureato in Scienze dell’Educazione. E’ attore, formatosi alla scuola di Quelli di Grock, scrittore e regista. Ha collaborato con il “Corriere della Sera” e “La Gazzetta dello Sport”, ha lavorato per “La Domenica Sportiva”. Dal 2000 collabora con diverse realtà teatrali e educative quali la Casa Circondariale di Monza e l’Istituto dei ciechi di Milano (dove ha portato in scena il Teatro al buio), impegni che alterna al lavoro con la Compagnia teatrale Facchetti/De Pascalis.
Nell’aprile 2013 debutta in “Com’è bella la città” di Alessandra Scotti al Piccolo Teatro di Milano. Da marzo 2019 collabora con il Memoriale della Shoah per la mostra dedicata ad Árpád Weisz, portando in scena un monologo sulle contaminazioni tra calcio, potere e discriminazione razziale. Nel 2020 debutta a Milano con “La tribù del calcio”, adattamento teatrale da lui stesso curato dal saggio omonimo di Desmond Morris.
Nel 2021 viene lanciato su tutte le piattaforme streaming il podcast “Tratto da una storia vera” realizzato insieme al Progetto Giovani dell’Istituto nazionale dei tumori, progetto di cui cura scrittura e realizzazione. Ha di recente pubblicato “Capitani”, un libro sulla figura umana dell’uomo-squadra.