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Novara - Riceviamo e pubblichiamo dalla sezione novarese del Movimento 5 Stelle: "Vuoi vedere che il sindaco di Novara ha ragione? Se il M5S amministrasse la città di Novara, si tornerebbe al Medioevo. A ben vedere la storia, significherebbe che prima del Medioevo ci sono state diverse invasioni barbariche che hanno portato al sacco di Roma (410dc) e oggi ci risiamo.
Con l’arrivo del Medioevo si gettarono le basi di periodi storici quali umanesimo e rinascimento. Quindi ci sarebbe da essere, anche solo per questo, lieti per l’augurio e per questo ringraziamo il Sindaco per la fiducia che ripone nel Movimento.
Ma il Medioevo è stato anche un periodo buio dove pochi sovrani decidevano le sorti dei popoli, tenendoli spesso nell’ignoranza, nell’inconsapevolezza, è stato anche un periodo cupo dove chi esprimeva un idea contraria veniva messo al rogo, ed in questo troviamo un parallelismo con l’attuale amministrazione, dove grazie all’efficace ufficio di comunicazione del sindaco Novara oggi è conosciuta anche come la “città dei bannati”, la città dove si sono tenute tavole rotonde dove il dibattito col popolo è stato escluso a priori.
Il Sindaco ci ha anche fatto vivere un periodo che potremmo definire come “fantasy”.
Come scordare consiglieri e assessori che pedalavano nelle ridenti campagne sbraitando in campagna elettorale la difesa del verde e esternando un forte sostegno delle politiche green salvo poi una volta eletti, votare in aula qualsiasi atto volto alla cementificazione selvaggia?
La parte più buia del Medioevo l’abbiamo vissuta con le numerose delibere di giunta con cui, a colpi di arroganza, questa amministrazione decideva la vita della città e del futuro dei cittadini novaresi estromettendo gli stessi da scelte cruciali e, come i misteri e i sotterfugi di un tempo, estrometteva anche il consiglio comunale dalle comunicazioni della Corte dei Conti (!!!)
Ora, fuor di metafora, la questione è meno storica, molto più concreta ed evidente.
Le ultime amministrazioni novaresi sono state, di fatto, una prosecuzione di una linea continua nelle scelte strategiche per il futuro (?) della città.
Parafrasando il titolo di un film e spostandoci ad un parallelismo cinematografico potremmo intitolare questa proiezione “Balla con Giordy”!
Sono state fatte a nostro avviso, scelte infauste tant’è che ad oggi ci troviamo a pagare 14 milioni e più per un palazzetto nato con le grandi opere delle olimpiadi noto come Pala Nastri (ridiamo a Cesare quel che è di Cesare).
Una progettazione di fantasia e che non ha considerato la città. La gestione delle fasi dell’ampliamento a dir poco imbarazzanti.
Tanto per essere chiari il manufatto in questione è costato 33 milioni di euro circa, 20 per la prima fase e poi una aggiunta di altri 13 (alzi la mano chi di noi quando fa una casa accetta una variazione che costa più della metà del preventivo...).
Che dire poi del parcheggio sotterraneo in Largo Bellini? Definito nella scorsa campagna elettorale dal sindaco uscente un “ecomostro”, salvo poi un anno dopo le elezioni, dire che: “lo si doveva fare per evitare di pagare una penale”.
Sono piovuti esposti e diffide per scongiurare: 1) la realizzazione dello scempio; 2) di pagare la penale richiesta dalla ditta.
Alla ditta realizzatrice del progetto spettava solo il costo della progettazione (600.000 €uro). Ora in data 31 ottobre dovrebbe essere stata pagata la prima rata da oltre 500.000 €uro per arrivare ad un costo complessivo della penale di 1,6 milioni di €uro che diverse associazioni novaresi, oltre a noi, sostengono essere soldi per una penale ingiustificata. Aspettiamo fiduciosi il parere della corte dei conti a cui abbiamo rimesso un esposto con le successive integrazioni.
Vogliamo parlare anche delle genialate PISU e MUSA?
Il primo che per essere realizzato necessita di una apertura di un mutuo di 6milioni di €uro e così intascarne 12 di fondi europei. Con questi 12 si abbatte un bosco e si fa un dado di cemento di cui non se ne sentiva la mancanza (nella zona sono decine le fabbriche dismesse). Con i 6 si bonifica il mercato coperto di via Dante.
Il MUSA poi. A sentire le meravigliose descrizioni del primo cittadino avrebbe riportato tanta aria pulita in città, scoraggiando l’uso dell’auto in centro. Secondo i dati ARPA la qualità dell’aria è peggiorata. Quindi questa amministrazione ha semplicemente raddoppiato il numero degli stalli a pagamento. La gestione degli stalli è affidata a una ditta esterna per nove anni e il comune non ci guadagna un soldo, anzi probabilmente ci perde e il tutto a vantaggio di una ditta con sede in Austria.
Dopo questo “sacco di Novara”, direi che il Medioevo è la cosa migliore che possa capitare a Novara e le “sòle” che il sindaco non vede si sono solo spostate sui cittadini novaresi.
Nel frattempo si torna al Fantasy, e dobbiamo credere alla fantastica storia raccontata dai “Signorotti del feudo Novarese”, che ci dicono che la città è pulita, sicura, piena di lavoro per tutti, il centro è un fiorir di attività, e altre leggende del genere. Tolkien ci fa un baffo".