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Reato di integralismo islamico: raccolta di firme di FdI

La soddisfazione del coordinatore provinciale, on. Gianni Mancuso

Novara - Nello scorso fine settimana – ha dichiarato il coordinatore provinciale Gianni Mancuso – Fratelli d’Italia ha organizzato gazebi in tutte le province piemontesi per la campagna “Disinnesca l'odio, una legge per punire chi aiuta i terroristi” tesa raccogliere firme a favore della proposta di legge che richiede l’introduzione del “reato di integralismo islamico”. Una delle sfide più difficili che si trova a gestire il mondo occidentale in questi anni è quella dell'integrazione tra noi europei e gli immigrati - prima, seconda o terza generazione - praticanti la religione islamica. Gli ultimi anni hanno visto una recrudescenza degli attentati di matrice islamica per mano di persone provenienti da svariate classi sociali, compresa l'alta borghesia; ciò ha evidenziato la falsità dell’assunto della sinistra buonista secondo cui la radicalizzazione sia imputabile all’Occidente brutto e cattivo che non vuole l’integrazione. Il problema – prosegue Mancuso - è insito in alcune specifiche interpretazioni della religione islamica, in “cattivi maestri” affascinati dalle derivazioni salafite e wahabite del Corano che predicano una folle guerra contro le democrazie laiche dell'Occidente. Il buon senso, o perlomeno l'istinto di sopravvivenza, dovrebbero spingere le democrazie occidentali a vietare ogni forma di propaganda a chi teorizza il fondamentalismo e crea così i presupposti per atti di terrorismo. Ribadiamo l’ovvio, ovvero che questa proposta di legge punta esclusivamente a garantire la sicurezza dei cittadini e non tocca in alcun modo valori fondamentali come la libertà di opinione e religiosa. I novaresi – ha concluso Gianni Mancuso - hanno capito molto bene sia lo spirito della nostra proposta che il pericolo a cui stiamo andando incontro a causa del buonismo ipocrita e peloso di certe anime belle, tanto che in una giornata di pioggia abbiamo raccolto circa 100 firme”.