
Novara - “A dieci mesi dall’entrata in vigore, il Piano Musa decreta il fallimento definitivo della giunta Ballarè”. Parole forti quelle di Luigi Torriani, che commenta così i dati relativi al peggioramento delle condizioni atmosferiche a Novara. “Secondo le rilevazioni ARPA, le polveri sottili (Pm10) nell’aria hanno superato i 50 microgrammi al metro cubo, superando la soglia di attenzione per 6 giorni su 8 nell’ultima settimana. Un dato estremamente preoccupante, se si pensa che manca un mese alla fine dell’anno e gli sforamenti complessivi sono già 31 contro i 25 dell’anno scorso”. La Democrazia Cristiana torna a puntare il dito, perché: “Il Sindaco Ballaré aveva presentato il piano Musa come un toccasana, sostenendo che fosse stato ideato per risolvere i problemi ambientali. Ebbene il risultato è sotto gli occhi di tutti: traffico veicolare aumentato perché la benzina costa meno, parcheggi periferici semideserti, navetta Sun vuota e inquinamento in netta crescita. Non è più possibile prendere in giro i novaresi, fingendo che il Piano Musa sia stato realizzato per abbattere l’inquinamento invece che per fare cassa. Il centrosinistra pensa di prenderci in giro, ma i novaresi non sono affatto ingenui. Dopo quasi un anno, il Piano Musa si conferma il più grosso fallimento della giunta Ballaré, la quale proprio per questa ragione verrà ricordata per anni. E questa volta non basteranno i gruppi di pensiero e i movimenti d’opinione, come quelli sorti dopo il piano Musa, per salvare il Sindaco e il suo assessore all’ambiente”.