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DALLA VUELLE PESARO IL TALENTO DI PIETRO SABLICH!

foto da Vuelle Pesaro

Oleggio - All’anagrafe giovane, ma già con una esperienza da far luccicare gli occhi! L’Oleggio Magic Basket dà un grande benvenuto a Pietro Sablich, nuovo Squalo al servizio di coach Paolo Gandini. Ala classe 2003 di due metri, il neo biancorosso è reduce da una stagione incredibile con tre campionati disputati e ottimi risultati raggiunti. Pesarese, pronto a compiere 20 anni il prossimo 7 settembre, Pietro (il cui cognome, come spiega lui stesso, ha origini della città di Fiume dal suo bisnonno), inizia a giocare a basket da piccolino nei Bees Pesaro e si trasferisce poi alla Vuelle Pesaro per il percorso giovanile. Il neo Squalo conosce presto il mondo dei Senior grazie ad alcuni allenamenti da aggregato con la massima serie, poi arriva l’esperienza in C Silver al Loreto Basket Pesaro nella stagione 2021/2022.

Quello passato è l’anno delle meraviglie: Pietro gioca in C Gold al Bramante e conquista la promozione in B Interregionale, è aggregato alla prima squadra in serie A dal precampionato e soprattutto lui, fra i protagonisti, e compagni alzano al cielo la coppa della Next Gen 2023, la competizione tra le selezioni giovanili maschili U19 dei club di Lba (Lega Basket A), battendo Treviso in finalissima. Sempre con l’Under 19 Eccellenza è fra le prime quattro squadre in Italia alle finali nazionali. 

Daniele Biganzoli: “Nell’ottica del nostro progetto siamo molto felici dell’arrivo di Pietro e siamo contenti abbia colto e sposato in pieno la nostra proposta. È cresciuto in un settore giovanile importante come quello della Vuelle ed è entrato già a pieno nel mondo dei Senior. Crediamo fortemente in lui, ci piace il fatto che sia giovane ma per la sua età già completo e pronto per questo passo in B da protagonista”.

Il neo Squalo: “Sono molto contento, è la mia prima esperienza fuori casa e non vedo l’ora di iniziare. Ho già parlato con coach Gandini e l’impressione è stata ottima e sono tanti i commenti che mi sono arrivati da Oleggio come buonissima piazza dove poter crescere. Darò il massimo per dare tutto il mio contributo. Il basket? È sempre stata la mia valvola di sfogo e da piccolo, a differenza dei miei amici, io ci ho sempre creduto facendo sempre il mio. Del basket mi piacciono il concetto di squadra, la compagnia, tutto”.